Storia di una bambina

dsc_0319L’isola di Gorè è uno di quei santuari che ci ricordano le nostre colpe, le colpe dell’uomo bianco. Da qui partivano gli schiavi verso le Americhe, letteralmente rastrellati dai francesi nella loro Africa Occidentale. La maison des esclaves, la casa degli schiavi, dove venivano rinchiusi in condizioni disumane ne è l’emblema. Passeggiando per le vie acciottolate e riscaldate dal freddo sole senegalese, Enea, un mio amico e collega, si ferma e quasi mi sussurra: “ qui dovrebbero venirci molte persone che inveiscono contro i migranti e i clandestini, per guardare cosa noi europei abbiamo fatto con il commercio degli schiavi”. Una frase spontanea, sincera che chiosa la visita che stiamo concludendo alla maison des esclaves. Appena usciti mi si para davanti una bambina Continue reading “Storia di una bambina”

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