Incontro con la Storia

LaMoneda

Nel mio vasto errare sono anche giunto in Camerun, la terra dei leoni. La sua capitale Yaoundé è un crogiuolo di polvere, baracche ed alti palazzi, un caos totale per le strade dominate dai mille e più taxi sgangherati. Ma in questo pezzo di Africa Tropicale non avrei mai pensato di incontrare un pezzo di storia, quella con la esse maiuscola che proveniva dalle scoscese vette andine purtroppo bagnate da sangue innocente. Continue reading “Incontro con la Storia”

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Momenti chiave di un cooperante

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Si dice che ci siano due momenti chiave nella vita di un cooperante che non si scordano mai rimangono indelebili nella propria mente e sono spunti di riflessioni per pianificare il futuro. Si vive nella precarietà e nell’incoscienza di apprendere e conoscere sempre di più, di impregniarsi e battezzarsi di culture altrui, lontane, esotiche, distanti dalle proprie radici. Finchè non ci si perde in un altrove che chiamamo con il nome di casa. Continue reading “Momenti chiave di un cooperante”

War is over

LiberiaNon puoi comprendere cosa sia la guerra fintantoché non la vivi o vedi cosa ha lasciato dopo il suo passaggio. Ho studiato le guerre civili liberiane durante l’università ed ho sempre desiderato vedere questo paese, nato da schiavi liberati provenienti dall’America nel 1847 che invece di costruire una società equa e fondata sulla libertà ed i diritti dell’uomo, crearono e prepararono un ambiente ideale per i numerosi diavoli che avrebbero dilaniato questo angolo d’Africa. Continue reading “War is over”

Dakar, un eterno teatro di polvere e luci


La strada è assolata, il sole picchia come un fabbro sulla sua incudine. Aspetto che si avvicini un taxi, sicuramente sarà sgangherato, con pellice che ricoprono i sedili all’interno e dallo specchietto retrovisore penzolerà qualcosa di strano come un ciuffo di crine di cavallo. Sono un esperto a scegliere questa tipologia di taxi. Eccolo che arriva, si ferma, all’interno un giovane dall’aria trasognata masticando un piccolo ramoscello che serve per pulirsi i denti. Il suo francese non è impeccabile ed è corroso da forti e schioccanti parole wolof. Spara un prezzo esorbitante per il pezzo di strada che devo percorre, gli rispondo che è un “prezzo toubab”, un prezzo da bianco, conosco le tariffe perché vivo in questa città andando e venendo da ben 3 anni. Il ragazzo ride fa una smorfia irriverente, abbassa un poco il prezzo ed io controattacco. Inizia il teatro, inizia la piéce, ognuno recita la propria parte, si sale sul palco, si spolverano i propri sogni, si entra nella ville magique di Dakar.

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Il volo del Condor

PeruHo passato un breve tempo nella terra del Condor, lavorando e visitando una mia amica che vive nel Cuzco. Un breve periodo pensando e meditando sulle imponenti Ande, immergendomi nella cultura andina, nei suoi tempi lenti, nel suo mondo circolare. I voli del Condor producono sempre dei cerchi, le strutture Inca sono spesso circolari, il Valle Sagrado ha una conformazione circolare, il senso di condivisione della gente del posto e degli stranieri che vi abitano ti abbraccia, ti avvolge anche questo per certi versi è un cerchio. Il cerchio è sempre sinonimo di continuità, di qualcosa d’infinito che si ripete, al contrario della linea retta fine a se stessa, un’istante che si perde nello scorrere del tempo. Continue reading “Il volo del Condor”

Pademba Prison

PadembaRimasi affascinato quando il mio amico Daniele mi fece conoscere Johnny Cash, la sua storia e la sua musica. Rimasi folgorato dalla canzone “Folsom Prison” che parla di una prigione e dei suoi carcerati. Rimasi sbalordiato dalla decisione di Johnny Cash di andare a suonare nelle prigioni degli Stati Uniti e non negli stadi o nei palazzetti dello sport, andando a portare un momento di pace e svago agli ultimi della società. Rimasi sorpreso quando anch’io varcai le porte di una prigione, Pademba Prison, Freetown, Africa Occidentale. Continue reading “Pademba Prison”

Sao Tome / São Tomé

Praia picinaUn’isola pressoché vergine, dove la foresta equatoriale vive e si riproduce senza incombenti minacce. Docili declivi ed aspri picchi, che ricordano i camini delle streghe, ottimo cibo locale composto dal pesce, dai frutti tropicali e dal maiale semi-selvaggio autoctono. Infine i tramonti pennellano di vivaci colori il cielo nell’ora dei vespri, placando gli eventuali dolori dell’anima ed infondendo nuove speranze per il futuro. Questa è São Tomé, un’isola di smeraldo nascota nei glanghi di un tempo lento dimenticata dalla nostra era colma di istanti fugaci fini a se stessi. Continue reading “Sao Tome / São Tomé”